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  • World Cafè

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    Esplorazione, leggerezza e scambio sono le parole chiave del World Café (WOCA), un’attività dinamica e veloce che massimizza il confronto libero su un tema, producendo idee di qualità e in grandi numeri.

    Basandosi sull’ipotesi che in un contesto appropriato e con adeguata concentrazione le persone siano naturalmente predisposte a lavorare in squadra, il WOCA diventa un esercizio semplice da utilizzare per rinforzare il lavoro e l’organizzazione.

    Come in una conversazione
“a staffetta” i partecipanti sono incoraggiati a condividere le loro idee e prospettive, lavorando in maniera incrementale.
    Il WOCA favorisce:
    • la crescita dell’energia e della conoscenza collettiva;
    • l’emergere di nuove possibilità d’azione inizialmente non previste;
    • la “mietitura” delle idee in un unico gruppo finale di sintesi di idee maggiormente condivise.

  • Clienti 1992-2018

    Privati

    Manifattura Tabacchi Development Management Srl

    Metropolitana Milanese spa

    Teva Italia Srl

    Lavazza Spa

    Novacoop Piemonte

    AzzeroCo2

    GAE Engineering srl

    Iren Ambiente

    Hines Italia SGR spa

    Pirelli RE

    Hilson Moran Italia S.p.A.

    SECAP S.p.A.

    Euroaedifica spa

    Varenne Forever  srl

    Mediapolis Srl

    Alpitour srl x2

    ING Real Estate Development

    Gruppo Scarpellini

    Impresa Rosso

    Ængineering Project & Construction Management

    Società Ares 2002 S.p.a.

    Società Csea Scpa

    Euroedifica

    Consorzio Le Vignole

    Gruppo Di Mario (Società Dima Costruzioni)

    Tns Infratest

    Ares 2002 S.p.a.

    Genova High Tech Spa

    Consorzio Arcobaleno “Social City”

    IRS Milano-cooperativa

    Ecosfera spa

    A4 Holding (Autostrada A4 – Brescia,  Verona, Vicenza, Padova)

    Autostrade per l’Italia

    ANAS SPA

    Consorzio Arcos – Autostrada Regionale Cispadana Spa

    Spea Autostrade Spa

    Società partecipate

    Società Canavesana Servizi (SCS – Ivrea)

    Torino Nuova Economia (TNE)

    Gal Garda Val Sabbia

    Metropolitana Milanese

    Aler azienda Lombarda Edilizia Residenziale Milano

    Acam Spa

    Società Seta Spa

    Amiat Spa

    Consorzio Intercomunale Torino Sud

     

    Internazionali

    Agence Nazionale pour la Renovation Urbane (ANRU)

    Commissione Europea

    Comunità europea

    World Food Programme (Onu) per 4Change

    World Bank

    German Marshall Fund

    Università La Sorbona

     

    Enti pubblici nazionali o sovralocali

    Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo

    Presidenza del Consiglio dei Ministri -Struttura tecnica di missione per il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche

    Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

    Protezione Civile

    Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica

    Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti del Ministero Sviluppo economico

    Formez – Dipartimento Funzione Pubblica

    Regioni

    Regione Emilia – Romagna

    Regione Toscana

    Regione Lazio

    Regione Piemonte

    Regione Calabria

     

    Università/Istituti di ricerca

    Università di Torino

    Università di Siena

    Università di Firenze

    Università del Piemonte Orientale

    Università Degli Studi Di Palermo

    Direzione Didattica G. Allievo

    Fondazioni e onlus

    Fondazione Calabresi nel Mondo

    Cittalia – Fondazione ANCI Ricerche

    Fondazione HumanPlus

    Fondazione Del Monte di Bologna e Ravenna

    il Comitato di Gestione del Programma Urban II

    Associazione Orlando- Casa delle donne di Bologna

    Associazione Idealavoro

    OASI Don Bosco Onlus

    Fondazione Fabretti

    Torino internazionale/strategica

    Comitato Italia 150

    Compagnia di San Paolo

    Torino 2008 World Design Capital

    Consorzio Pracatinat

    Biennale Democrazia

     

    Enti pubblici locali

    Comune di Barberino del Mugello (Firenze)

    Comune di Empoli

    Provincia di Bologna

    Città Metropolitana di Bologna

    Comune di Fano

    Comune di Curinga (CZ)

    Comune di Cogoleto (GE)

    Comune di Milano

    Comune di Ancona

    Città Metropolitana di Firenze

    Città Metropolitana di Torino

    Provincia di Lucca

    Provincia di Rimini

    Comune di Torino

    Comune di Firenze

    Comune di Arezzo

    Comune di Novara

    Comune di Calenzano (FI)

    Comune di Viterbo

    Comune di Reggio Emilia

    Comune di Castelfranco di Sotto

    Città di Marsala

    Città di Lamezia Terme

    Comune di Ponte Buggianese

    Comune di Vercelli

    Comune di Figline Valdarno (FI)

    Comune di Nichelino

    Comune di Collegno

    Comune di Luzzara

    Comune di Novellara

    Comune di Mazara del Vallo

    Comune di Sesto Calende

    Comune di Jacurso

    Comune di Cuneo

    Comune Di Grugliasco

    Comune di Favara

    Città di Settimo Torinese

    Comune Di Alghero

    Comune di Roseto Degli Abruzzi

    Comune di Olbia

    Comune di Messina

    Provincia di Torino

    Città di Savigliano

    Comune di Verbania

    Comune Di Napoli

    Comune Di Bolzano

    Comune Di Venezia

    Comune di Moncalieri

    Comune Di Bruino

    Comunità Montana Bassa Val Susa e Cenischia

    Comune di Druento

    Comune di Rosta

    Comune di Alpignano

    Comune di Vercelli

    Città Di Rivoli

    Comune di Piossasco

    Comune di Beinasco

    Comune di Impruneta

    Comune di Chieri

    Comune di Orbassano

  • Tavolo degli stakeholder

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    Il Tavolo degli stakeholder è uno strumento di progettazione condivisa che consente di analizzare, attraverso il confronto tra portatori di interesse, un tema di tipo conflittuale, con l’obiettivo di pervenire a delle ipotesi di soluzione da discutere.

    Il gruppo è accuratamente selezionato fra i portatori di interesse (non più di 15-20) già coinvolti nella fase di indagine preliminare sull’argomento in questione. La selezione mira a racchiudere “il mondo in una stanza”, vale a dire tutti gli attori che possono essere impattati dalla decisione.

    Gli incontri del Tavolo sono preparati e guidati da un mediatore professionista e hanno un’agenda, definita di comune accordo con i partecipanti, che indica con precisione gli obiettivi del lavoro. L’attività può durare diversi incontri e si conclude con la produzione di un documento condiviso.

  • Conflict assessment

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    Il conflict assessment è un’indagine condotta nella fase preliminare di un processo di mediazione dei conflitti, e viene svolta attraverso colloqui confidenziali con i principali esponenti dei diversi interessi presenti in un territorio.

    L’obiettivo è costruire una mappatura del conflitto, così da poter avere un’idea chiara degli interessi in gioco, per favorire la partecipazione degli attori interessati proponendo un obiettivo capace di suscitarne l’interesse. In questa indagine si mettono a fuoco i motivi per cui gli attori della controversia hanno assunto quella posizione, quali sono le loro proposte, qual è la loro disponibilità a partecipare ad un processo. Ma anche quale potrebbe essere lo scopo di un processo affinché essi lo ritengano accettabile.

    Questa attività è fondamentale per analizzare conflitti già manifesti ma lo è altrettanto per altri conflitti latenti, che potrebbero emergere sui territori a seguito dell’avanzamento di un progetto di trasformazione. Conoscere anticipatamente le cause, le dimensioni e le dinamiche dei possibili conflitti consente di tenerne conto sin dalla fase di progettazione, in modo da assumere decisioni strategiche e consapevoli sia in relazione al processo stesso che alle caratteristiche dell’opera.

  • Giurie dei cittadini

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    La giuria dei cittadini è uno strumento di democrazia deliberativa in cui un gruppo di cittadini estratti a sorte (20-25) è chiamato, al termine di un percorso di più incontri di discussione, ad esprimere delle raccomandazioni su un dato problema di interesse collettivo.

    La discussione è supportata da esperti, scelti in modo da coprire tutti gli orientamenti, compresi i pro e i contro, su quel dato tema; il confronto è moderato da facilitatori in modo tale da garantire l’ascolto reciproco, il dialogo e la formulazione dei quesiti agli esperti. Tutto lo sforzo è orientato a far crescere la consapevolezza dei partecipanti verso l’argomento da trattare, sia attraverso il confronto con punti di vista diversi, sia attraverso l’acquisizione di dati e informazioni.

    La giuria dei cittadini, analogamente a quanto accade nella giuria di un tribunale, si conclude con un responso che non è un verdetto ma è un orientamento, non necessariamente unanime, sulle azioni da intraprendere in relazione al tema oggetto della discussione.

  • Future Search Conference

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    La Future Search Conference (FSC) è uno strumento di visioning per coinvolgere, nella fase di impostazione iniziale di un progetto, i principali attori di un territorio nella costruzione di una visione del cambiamento.

    Si tratta di un incontro della durata complessiva di due giorni, possibilmente residenziale, che coinvolge un gruppo di circa 35 persone, selezionate per la loro capacità di rappresentare una pluralità di punti di vista, e finalizzato a mettere a fuoco collettivamente delle strategie di cambiamento e le modalità per realizzarle.

    Il gruppo lavora come “comunità indagante” e costruisce insieme lo scenario del futuro desiderabile a medio-lungo termine, a partire da alcuni elementi: il passato, il presente ossia le tendenze in atto, il futuro probabile, e il futuro desiderabile. Si conclude con una fase di action planning per identificare le azioni per realizzare lo scenario.

  • Laboratori progettuali

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    Il laboratorio progettuale è uno strumento di progettazione partecipata che consente di elaborare, attraverso il confronto tra tecnici e cittadini, delle ipotesi di trasformazione di spazi fisici.

    Coinvolge solitamente un gruppo limitato di persone (non più di 20-25) selezionato in modo da rappresentare tutti i punti di vista, anche tecnici, sull’argomento in discussione. Viene svolto con l’utilizzo di materiali manipolabili e di facile comprensione, in modo che le ipotesi di modificazione di spazi urbani definiti (piazze, giardini, strade etc.) siano facilmente comprensibili e condivisibili con i partecipanti.

    Il laboratorio progettuale si colloca in genere nella fase conclusiva di un processo partecipativo finalizzato ad una trasformazione urbanistica complessa, ed è preceduto da una fase di ricerca sul campo e da alcuni eventi più generali di partecipazione che permettono di far emergere le criticità e le priorità di intervento ritenute dai cittadini più importanti.

  • Electronic Town Meeting

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    Il Town Meeting elettronico (ETM) è uno strumento di confronto deliberativo che permette il coinvolgimento di grandi gruppi di persone – da qualche decina a diverse centinaia – nella discussione su un tema nel corso di un’unica giornata, con persone partecipanti anche da sedi diverse e in diverse lingue.

    Il metodo coniuga il vivo della discussione per piccoli gruppi con l’elettronica, e permette una gestione fluida e tempestiva delle informazioni. I partecipanti, seduti in piccoli gruppi, sono aiutati a discutere da un facilitatore. Ogni tavolo ha un computer collegato in rete con gli altri, grazie al quale vengono inviati i commenti dei gruppi ad una regia centrale, che li sintetizza e li presenta all’intera sala. Inoltre, grazie alla tecnologia, è possibile esprimere le preferenze individuali, con un sistema di televoto elettronico, che permette ai partecipanti di rispondere alle domande che vengono proiettate sui maxischermi. La giornata si conclude con un instant report, contenente tutti gli esiti dei lavori e delle votazioni.

    Avventura Urbana ha introdotto per prima in Italia l’ETM nel 2005 e lo ha realizzato molte volte in diversi paesi anche in simultanea su varie politiche regionali (sanità, legge partecipazione, sicurezza, paesaggio, turismo, rifiuti, cambiamenti climatici ecc.). Nella versione integrata, il TMPlan, lo strumento è integrato con i laboratori progettuali per affrontare meglio le questioni territoriali. Avventura Urbana lo ha realizzato a Firenze nel 2011 per la formazione del Piano strutturale comunale.