Mediazione dei conflitti

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La mediazione dei conflitti (in inglese: public consensus building) è un metodo sviluppato negli Stati Uniti alla fine degli anni ’80, che può essere molto efficace quando si vogliono costruire scelte condivise con attori che hanno interessi divergenti o in contrasto fra loro.

È un approccio particolarmente adatto per i casi che rischiano l’escalation del conflitto e offre grandi opportunità se è possibile costruire alternative rispetto all’opzione inizialmente prospettata. La potenzialità di questo approccio risiede nella sua capacità di esplorare, insieme ai principali attori interessati, tutte le possibilità per risolvere un problema, allo scopo di pervenire ad un accordo.

Avventura Urbana ha adottato questo metodo nella sua versione integrale, come nel processo per l’inceneritore e la discarica della Provincia di Torino, nella mediazione per l’impianto di trattamento meccanico biologico (Tmb) dei rifiuti urbani della provincia di Reggio Emilia, o nel processo per migliorare le relazioni fra le diverse aree di una grande azienda (Novacoop); lo ha utilizzato anche nella sua versione parziale, come nel percorso partecipativo per il pirogassificatore per rifiuti speciali di Castelfranco di Sotto, nella costruzione della legge toscana per la partecipazione dei cittadini, nella costruzione del quadro conoscitivo condiviso per il Piano dei rifiuti della Toscana, nella ideazione del parco della pace per l’area Dal Molin di Vicenza.