L'AVVENTURA CONTINUA

Dalla sua fondazione ad oggi sono passati più di venticinque anni ed Avventura Urbana ha attraversato, cambiando forma, diverse generazioni. La visione di una progettazione inclusiva che aveva accomunato un gruppo di giovani urbanisti ed architetti, continua a guidare il nostro lavoro.

Storia

1992

FONDAZIONE

Avventura Urbana nasce come associazione di giovani architetti e urbanisti accomunati da una visione comune: la valorizzazione dei punti di vista dei cittadini.

1996

RIQUALIFICAZIONE DELLE PERIFERIE

Avventura Urbana lavora ad alcuni importanti interventi di riqualificazione avviati dal Comune di Torino con il Progetto Speciale Periferie.

2000

MEDIAZIONE DEI CONFLITTI LOCALI

Nel 2000 la Provincia di Torino lancia “Non rifiutarti di scegliere”, un processo consensuale per la localizzazione di un inceneritore e una discarica, primo caso italiano che utilizza il metodo del confronto strutturato. È l’inizio di una lunga esperienza maturata da Avventura Urbana nel campo della mediazione dei conflitti.

2003

PIANI STRATEGICI

Avventura Urbana allarga progressivamente le sue attività di consulenza all’elaborazione dei piani strategici di sviluppo locale. Il primo progetto parte nel 2003, relativamente al Piano Strategico della Città di Torino.

2005

LEGGE SULLA PARTECIPAZIONE IN TOSCANA

Abbiamo contribuito alla sperimentazione e divulgazione di strumenti di partecipazione e deliberazione per il coinvolgimento dei cittadini su temi di portata generale. Un’esperienza inaugurata nel 2005 con la costruzione del processo partecipato per  l’elaborazione della legge regionale sulla partecipazione della Regione Toscana.

2008

PARTECIPAZIONE GLOCALE

Nel 2008 lavoriamo per conto della Commissione Europea a Ideal EU, un processo di e-participationper i cittadini europei, gestendo un Electronic Town Meeting internazionale, svolto contemporaneamente in Italia, Francia e Spagna. L’anno successivo ci occupiamo di Europolisorganizzando un evento di Deliberative Poll insieme ai professori James Fishkin e Robert Luskin.

2009

DIBATTITO PUBBLICO GRONDA DI GENOVA

Nel 2009 si svolge il dibattito pubblico sulla Gronda di Genova, il primo in Italia relativo ad una grande opera pubblica. Avventura Urbana è incaricata di accompagnarne i lavori e di elaborare e gestire gli strumenti di comunicazione.

2010

COMUNICAZIONE AZIENDALE

A partire dal 2010 ci siamo dedicati all’ implementazione  dei nostri strumenti anche in ambito aziendale. Abbiamo utilizzato con successo i nostri metodi negli ambiti del management, della comunicazione e della sicurezza sul lavoro.

2014

BILANCI PARTECIPATIVI

Avventura Urbana gestisce due importanti esperienze di bilancio partecipativo: nel 2014 quello della Circoscrizione 7 della Città di Torino e nel 2015 quello della Città di Milano.

2018

TURISMO SOSTENIBILE

Abbiamo implementato i nostri strumenti per gestire in modo sostenibile i flussi turistici e valorizzare il patrimonio artistico ed enograstronomico. Nel 2018 Avventura Urbana organizza per Invitalia e il MIBACT i Town Meeting di due progetti: Food and Wine Tourism e Top Italian Destination. Nel 2019 organizza il Town Meeting Futouroma per l’elaborazione del Piano Strategico del Turismo di Roma Capitale.

2020

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Dal 2019 Avventura Urbana si è impegnata anche nell’ambito della mobilità sostenibile, occupandosi dell’accompagnamento partecipativo alla redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città metropolitana di Firenze e della Città metropolitana di Torino.

Dalla sua fondazione ad oggi sono passati più di venticinque anni ed Avventura Urbana ha attraversato, cambiando forma, diverse generazioni. La visione di una progettazione inclusiva e democratica che aveva accomunato un gruppo di giovani urbanisti ed architetti, continua a guidare il nostro lavoro.

Ad oggi la nostra squadra si è allargata, includendo mediatori, comunicatori, designer, politologi, e sociologi, ma la nostra missione non è mai cambiata. Continuiamo ad evolverci per sperimentare soluzioni basate sul dialogo, l’ascolto e la partecipazione in contesti sempre nuovi.

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